Diversi modelli, un’unica realtà (Fabio Fracas n.26)

18/01/2018

L'autore racconta


  • Diversi modelli, un’unica realtà


    Ci sono molti esempi di come la storia delle scoperte scientifiche risulti essere scritta un po’ alla volta e da più mani diverse.


    Nel caso del modello atomico questo è particolarmente vero, dato che dopo i contributi di Joseph John Thomson – il modello atomico a panettone, del 1904 –; di Ernest Rutherford – con la scoperta del nucleo, nel 1911 –; di Niels Bohr, che nel 1913 propose il modello quantistico, dovettero passare ancora sei anni prima che lo stesso Rutherford riuscisse a identificare i protoni e altri diciannove anni prima dell’individuazione dei neutroni, nel 1932, da parte di Sir James Chadwick. Un lasso di tempo enorme durante il quale vennero sviluppati molteplici e differenti approcci sia alla nascente Teoria Atomica sia alla già consolidata, anche se in modo disorganico, Teoria Quantistica.


    Alle formulazioni della teoria atomica e alle sue implicazioni, che vanno dalla Fisica Quantistica alla Teoria Particellare per arrivare al Modello Standard di tutte le particelle subatomiche, è dedicato il secondo capitolo de “Il mondo secondo la Fisica Quantistica”. Un viaggio appassionante sia nel tempo sia nelle logiche stesse dell’approccio scientifico. Un viaggio che ripercorre anche i rapporti professionali e umani che coinvolsero quegli stessi scienziati e ricercatori che con mezzi a volte limitati ma con un’immensa capacità di vedere “oltre” seppero gettare le basi per una nuova, rivoluzionaria, visione della realtà.


    Fabio Fracas


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Fabio Fracas

Fabio Fracas - già Docente Invitato per la SISF/ISRE, Scuola Superiore Internazionale di Scienze della Formazione, e Graduate Research Assistant presso la Florida Atlantic University di Boca Raton, USA - è docente di Fisica applicata alla Radioterapia e alla Radioprotezione presso il Dipartimento di Medicina dell'Università di Padova. I suoi attual...

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