La felicità del meno

4/05/2015

L'autore racconta


  • La felicità del meno

    Le dieci regole dei monaci per vivere meglio


    Siamo sicuri che la vita monastica sia una rinuncia?

    Proviamo a guardare il nostro stile di vita: siamo schiacciati da ritmi alienanti, mancanza di tempo, paura di insuccessi, pensieri ossessivi verso il denaro, solitudini di vario genere, e fatichiamo a trovare un senso profondo a ciò che facciamo.

    Ora guardiamo nel monastero: il tempo non schiaccia, ma scandisce le giornate. Nella solitudine c'è sempre una guida, un abate, un maestro. Il denaro è un mezzo collettivo, non un fine individuale. Ogni singola azione ha un significato preciso, condiviso da tutti. La bellezza è costantemente ricercata in ogni dettaglio.

    Il monachesimo è una vera e propria arte di vivere, che è stata fissata e trasmessa nel corso della storia. Detti, aforismi, biografie, regole monastiche, racconti che attraversano confessioni religiose differenti, come il cristianesimo e il buddhismo, resistono attraverso i secoli, perché sono vie universali verso una conoscenza che non è sapere, ma saper vivere.

    Pensate all'arte del silenzio e al suo effetto purificatore sulla persona. Pensate ancora all'arte del ri-ordino e alla ricerca dell'armonia negli oggetti e nelle cose.

    Questo libro propone dieci regole monastiche fondamentali che, opportunamente rielaborate, diventano valide per tutti, e possono essere praticate negli ambienti più disparati, come negli uffici, nelle aziende, in famiglia.

    Seguendole intraprenderemo un vero e proprio cammino che ci aiuterà a riappropriarci del tempo e dello spazio perduti, a disciplinare i nostri desideri e a trovare una nuova armonia.

    In fine dei conti, i monaci non hanno bisogno di cercare la felicità: loro, semplicemente, sono felici.

    Maria Chiara Giorda & Sara Hejazi


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