"Mio figlio" lo sconvolgente libro di Sue Klebold

21/03/2016

#Libricheverranno


  • Il 20 aprile 1999, Eric Harris e Dylan Klebold si armarono di fucili e di esplosivi e fecero irruzione nel liceo di Columbine. Assassinarono dodici studenti e un insegnante, ferirono ventiquattro persone e poi si tolsero la vita. Mai prima di allora si era verificato un tale massacro in una scuola.

    "Dylan Klebold era mio figlio" scrive Sue Klebold nel libro "A Mother's Reckoning: Living in the Aftermath of Tragedy" in Italia dal 19 aprile con il titolo MIO FIGLIO.

    Continua l'autrice nell'introduzione: "Darei volentieri la mia vita per cambiare il corso degli eventi. Anzi, la darei volentieri per salvare anche una sola di quelle che si sono perse quel giorno. Ma so che non è possibile. Niente di quanto sarò mai in grado di fare, o di dire, potrebbe cancellare la strage."

    E allora, l'unica cosa da fare, è scavare a fondo nel ricordo degli eventi, analizzare, e aiutare anche altri genitori a entrare nella vita di questi adolescenti complessi, comprenderli e, magari, aiutarli.


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Sue Klebold

Sue Klebold è la madre di uno dei due ragazzi che nel 1999 uccisero tredici persone nella Columbine High School, in Colorado, prima di togliersi la vita; una tragedia diventata, negli Usa come in Europa, il simbolo della violenza giovanile. Nei sedici anni successivi si è dedicata a indagare a fondo la storia del figlio e della sua famiglia per cer...

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