Sperling & Kupfer nasce nel 1899 per iniziativa di due librai tedeschi: Heinrich Otto Sperling, già proprietario a Stoccarda di un’ impresa di distribuzione e commercio librario, e il giovane Richard Kupfer, originario di Lipsia. Gli esordi avvengono essenzialmente con un’attività di importazione e distribuzione di opere straniere riguardanti il settore tecnico-scientifico. I due imprenditori intuiscono però nel mercato italiano un territorio fertile per la diffusione della cultura straniera e vengono avviate iniziative editoriali autonome sulla base di una grande attenzione alla produzione internazionale.
Frassinellli «Quando viaggiavo, ero giovane, mi stupivo sempre di vedere come le persone maltrattavano i libri, soprattutto in treno. Li osservavo. Per leggerli con più comodità rivoltavano le pagine all’indietro e poi, se dovevano avere le mani libere, li gettavano sulla reticella del portabagagli, abbandonandoli spesso quando scendevano dal treno. Il libro è un oggetto prezioso. Già allora pensavo che bisognava restituire al libro la sua dignità di oggetto. E così, quando alla fine del 1931 ho cominciato a fare l’editore, ho subito pensato che i miei volumi sarebbero stati anche dei begli oggetti che avrei affidato al tempo, ben disposti nelle librerie.» Con queste parole, il 9 settembre 1982, Carlo Frassinelli ricordava gli inizi della sua avventura come tipografo prima, come editore poi.

