• La Certosa di Parma

    Stendhal

    Esaltato dall'avventura di Napoleone, Fabrizio del Dongo si unisce all'armata imperiale: ma giunto a Waterloo non capisce che lì si concludono per lui e per molti altri tutte le ambizioni militari. In Italia, il padre lo scaccia e lui si rifugia a Parma dalla zia Sanseverina, che gli assicura la protezione del conte Mosca. Ma Fabrizio non tarda a procurarsi guai: in duello, è costretto a uccidere l'attore Giletti. Viene imprigionato nella Torre Farnese. Dalla finestra del carcere vede Clelia Conti, figlia del governatore della prigione, e se ne innamora. La Sanseverina penserà a farlo evadere, mentre lui indurrà poi il poeta Ferrante Palla ad avvelenare il principe, in modo da poter tornare a Parma benvoluto dal successore e diventare così predicatore alla moda. Ma la felicità di ritrovare Clelia e di averne un figlio durerà poco, perché la morte è dietro l'angolo. Fabrizio si ritirerà nella Certosa.
    + Leggi tutto
    commenti


Stendhal

Nato in una ricca famiglia borghese, Stendhal studiò a Parigi, lavorò al ministero della Guerra, e nel 1800 raggiunse l'armata napoleonica in Italia, che riconobbe subito come patria d'elezione. Fece parte dell'amministrazione imperiale, con funzioni civili e militari. Viaggiò in Austria, Russia, Germania. Caduto Napoleone, si ritirò in Italia, dove visse prevalentemente a Milano. Dopo la rivoluzione del 1830, fu console prima a Trieste, poi a Civitavecchia. Fece lunghi soggiorni in Francia, si congedò definitivamente nel 1841 per ragioni di salute, e un anno dopo morì a Parigi d'un attacco apoplettico.

leggi tutto

Caratteristiche tecniche

  • COD. ARTICOLO
    978887684875
  • ANNO DI USCITA
    2005
  • PAGINE
    640


Become a fan

Ti potrebbero interessare anche



Commenti


Più venduti