• Narrativa

    Legami

    Nuruddin Farah

    Sin da quando scende dall'aereo Jeebleh avverte che la sua Somalia è cambiata: un'atmosfera inquietante avvolge persone e cose, e un Virgilio ambiguo, Af-Laawe, lo accompagna per le strade di quell'inferno dantesco che è Mogadiscio dopo la cacciata del Dittatore. Fazioni violente si contendono il potere con tutti i mezzi a disposizione, nemmeno le regole del clan vengono più rispettate, e in questa lotta sanguinosa la nipotina dell'amico dissidente Bile viene rapita. Costretto a confrontarsi con il proprio senso di appartenenza alla sua Somalia e con una serie di complessi interrogativi etici, Jeebleh attraversa una crisi interiore che lo porta ad assumere posizioni sempre più dure e dolorose.
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Nuruddin Farah

Nuruddin Farah è nato nel 1945 a Baidoa in Somalia, ha studiato anche in India e si è laureato in Inghilterra specializzandosi in letteratura teatrale. Esule dal suo pease perché critico della dittatura di Siad Barre, ha vissuto in Italia dal 1976 al 1979 e poi è tornato in Africa, fermandosi per lunghi periodi in Nigeria, Uganda, Gambia e Sudan. Ha inseganto letteratura in varie università africane, europee e americane, ottenendo numerosi riconoscimenti, fra cui il premio Grinzane Cavour e il Neustadt Prize. Scrive di norma in inglese, lingua in cui ha pubblicato otto romanzi, racconti, testi teatrali e sceneggiature cinematografiche, mentre in somalo ha composto poesie. In Italia sono apparsi finora i romanzi della sua prima trilogia: Chiuditi Sesamo (1992), Latte agrodolce (1993) e Sardine (1996) per i tipi delle Edizioni Lavoro di Roma.

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Caratteristiche tecniche

  • COD. ARTICOLO
    978887684846
  • ANNO DI USCITA
    2005
  • PAGINE
    384


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