Quei bravi ragazzi
Le trame, i protagonisti, i misteri - ma anche i crimini e le illegalità - dietro la caccia americana ai terroristi islamici sparsi nel mondo.
2007
pp. 216
€ 16,00
978882004414
Individuare nel mondo presunti terroristi - secondo la risposta di Bush a Bin Laden - interrogare, torturare e, all'occorrenza, far sparire. Per sempre. Così decine di persone sono state catturate e spedite in Siria, Giordania, Egitto, Marocco, Uzbekistan... È accaduto ad Abu Omar, prelevato a Milano da una task force CIA e spedito in Egitto con la complicità dei servizi segreti italiani; è la storia di Maher Arar, un canadese rinchiuso per undici mesi a Damasco in una tomba buia di due metri per sessanta centimetri; è il caso di Murat Kurnaz, sacrificato dal governo tedesco e spedito, innocente, per quattro anni a Guantanamo per compiacere l'alleato americano. Un meccanismo oliato ed efficace, affinato nel corso degli anni, fino a quando un paio di magistrati in giro per l'Europa e qualche pignolo parlamentare europeo hanno deciso che valeva la pena di vederci chiaro...


