L'ultima sfilata
Il "libro processo" alla casta della moda italiana.
2010
pp. 280
€ 18,00
978882004831
Leggi l'articolo su Il Corriere della sera
Leggi l'articolo su Il Giornale (febbraio 2010)
C'era una volta la moda italiana. Quella dei grandi stilisti, delle top model superpagate (quelle che "per meno di 10.000 dollari al giorno non ci svegliamo neanche"), del miracolo industriale. C'era una volta il fiore all'occhiello del made in Italy, che conquistava Hollywood, faceva tendenza e finiva sulle copertine delle riviste più prestigiose del mondo.
C'era una volta e potrebbe non esserci più. Dietro la facciata glamour, infatti, il sistema scricchiola. Colpa di una "casta" che per troppo tempo ha guardato solo al proprio (lussuoso) orticello: una compagnia esclusiva (e molto elegante), in cui al genio creativo si è sostituita l'arroganza di imprenditori, pierre e buttafuori. Un settore incapace di sottrarsi alla decadenza dei costumi, e di sostenere l'urto di una moda sempre più low cost e low luxury. Un universo fatto di addetti stampa che confondono il fatturato con il PIL, di sfilate sponsorizzate dai pomodori, di eroi della trash-tv in passerella, di griffe sulle mutande e sulle piastrelle del bagno, di elusione fiscale e marchette sui giornali. Con questo corrosivo pamphlet, Luca Testoni apre il primo vero processo al sistema moda italiano, e insieme lancia un accorato appello per salvare una delle ultime eccellenze nazionali. Di tempo ne è rimasto poco: il giorno dell'ultima sfilata è più vicino di quanto si pensi.
Segui qui il blog dell'autore dedicato al libro.
C'era una volta e potrebbe non esserci più. Dietro la facciata glamour, infatti, il sistema scricchiola. Colpa di una "casta" che per troppo tempo ha guardato solo al proprio (lussuoso) orticello: una compagnia esclusiva (e molto elegante), in cui al genio creativo si è sostituita l'arroganza di imprenditori, pierre e buttafuori. Un settore incapace di sottrarsi alla decadenza dei costumi, e di sostenere l'urto di una moda sempre più low cost e low luxury. Un universo fatto di addetti stampa che confondono il fatturato con il PIL, di sfilate sponsorizzate dai pomodori, di eroi della trash-tv in passerella, di griffe sulle mutande e sulle piastrelle del bagno, di elusione fiscale e marchette sui giornali. Con questo corrosivo pamphlet, Luca Testoni apre il primo vero processo al sistema moda italiano, e insieme lancia un accorato appello per salvare una delle ultime eccellenze nazionali. Di tempo ne è rimasto poco: il giorno dell'ultima sfilata è più vicino di quanto si pensi.
Segui qui il blog dell'autore dedicato al libro.

