Il romanzo della Guerra Civile
Giampaolo Pansa
Una raccolta di vicende di guerra, d'amore e di sesso, scritte da un narratore straordinario.
2009
pp. 852
€ 19,90
978886061552
Di solito si pensa che le guerre civili siano un affare per maschi. Questi tre romanzi di Giampaolo Pansa dimostrano il contrario: le prime vittime di una guerra sono le donne, anche quelle che decidono di gettarsi nella mischia. La protagonista di "Ma l'amore no" è Giovanna, una giovane vedova perseguitata da una profezia. Nei "Nostri giorni proibiti" campeggia Carla, insegnante trentenne che da ragazza era stata fascista e rapita dai partigiani. Nel "Bambino che guardava le donne" a condurre la storia è Carmen, già ausiliaria con la Repubblica sociale. I maschi che le affiancano sono ragazzini attratti dai segreti del corpo femminile o adolescenti pronti a perdere la testa. Ne nascono vicende di guerra, d'amore e di sesso. Pubblicate molti anni fa, raccolte insieme per la prima volta danno vita a un romanzo nuovo. Che conferma le straordinarie doti di Pansa come narratore. E come storico revisionista.
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Sconosciuto 1945
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2010
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2008
La grande bugia
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2008
Ti condurrò fuori dalla notte
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2008
La bambina dalle mani sporche
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2008
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2008
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Bestiario d'Italia 1994-2004
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2001
Le notti dei fuochi
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