Liberi dalla paura
Aung San Suu Kyi
La lotta di una coraggiosa e indomabile dissidente, guida elettiva del popolo birmano, più volte incarcerata da una feroce dittatura.
pp. 350
€ 10,50
978888274938
Una raccolta di scritti di Aung San Suu Kyi, la coraggiosa, indomabile dissidente birmana - Premio Nobel per la Pace nel 1991 - tuttora confinata agli arresti domiciliari da una dittatura militare tra le più longeve dell'Asia. Il ritratto spirituale di un personaggio straordinario, cui un paese stremato e sofferente guarda come l'unica speranza per conquistare un giorno la democrazia. Scrive Raimondo Bultrini, corrispondente dall'Asia per la Repubblica, nella bella Introduzione a quest'ultima edizione: "La sua scelta non violenta, come quella dell'altro Nobel per la Pace, il Dalai Lama del Tibet, non ha dato apparentemente che rari e magri frutti, lasciando spazio a quanti anelano una rivoluzione armata per riappropriarsi dei diritti ingiustamente calpestati. Ma, come insegna lo stesso Buddha al quale entrambi si ispirano, un seme buono può conservarsi anche decenni in una scatola finché un giorno, piantato nella terra fertile e nutrito d'acqua e calore, non sboccerà in tutta la bellezza della sua natura pura e incontaminata". E, nonostante le apparenze, la sua lotta ha già cominciato a erodere, lentamente ma sensibilmente, le fondamenta del regime. Aung San Suu Kyi, che ne è consapevole, proprio per questo non teme i suoi persecutori, nella ferma convinzione che prima o poi verranno sconfitti.

