
Una diversa follia
“Sono proprio di ottimo umore” oppure “Oggi sono di pessimo umore”. Il disturbo bipolare è classificato tra i disturbi dell’umore, ma frasi di senso comune come queste non devono trarre in confusione.Il termine “bipolare” è spesso usato non in senso medico, ma come sinonimo di persona instabile che cambia di continuo stato d’animo, idea o umore. Gli sbalzi dell’umore sono però normali. L’umore – definito come la tonalità emotiva di base che caratterizza ogni persona e che colora le esperienze di vita – è influenzato dalle esperienza di vita quotidiana e dalle relazioni con gli altri: fa parte della natura umana avere variazioni di umore in senso depressivo o di elevazione. I problemi sorgono solo quando una persona non riesce a trovare un equilibrio emotivo e continua ad avere un tono dell’umore costantemente depresso o innalzato: necessita allora di un approfondimento clinico specialistico, che valuti l’esistenza di una eventuale patologia psichiatrica. Finalmente un libro che affronta il disturbo bipolare II.

