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Ad Auschwitz ho imparato il perdono COD. ISBN 9788820062774
Non Fiction

Ad Auschwitz ho imparato il perdono

Eva Mozes

Pagine 228
Anno di uscita 2017
Prezzo € 17,90
Edizione
Auschwitz, maggio 1944: sulla lunga banchina affiancata alle porte dei forni crematori, affollata di migliaia di ebrei appena arrivati dall'Ungheria, un militare osserva due bambine vestite di un identico abitino rosso, strette alle mani della madre. «Sono gemelle?» chiede. Avuta la risposta affermativa, le trascina via. Eva si salva così dalla camera a gas, destinata, con Miriam, a diventare una cavia umana nel laboratorio dove Josef Mengele compie i suoi esperimenti genetici. Ha dieci anni e molta paura. Per sei mesi, insieme ad altre coppie di gemelli, subisce test, trasfusioni, iniezioni di virus e medicinali. Vede i suoi compagni morire a seguito di operazioni e amputazioni. Ma è determinata a tornare a casa e riesce, insieme alla sorella, a sopravvivere fino all'arrivo degli Alleati. A sedici anni è in Israele, a ventisei negli Stati Uniti: gli incubi notturni sono scomparsi, ma non l'odio per gli aguzzini, la costante sensazione di essere indifesa e impotente, la sofferenza causata dai ricordi, che vengono sepolti in un angolo della memoria. Finché l'incontro con un ex nazista fa riemergere il dolore, ma mostra a Eva una nuova strada, il perdono, che libera dal peso del passato non i carnefici, come si crede, ma le vittime, rendendo loro il potere sulla propria vita. L'odio la incatenava agli abusi subiti, il perdono le permette di andare avanti, senza dimenticare quel che è stato. Di guardare quella bambina fotografata dietro il filo spinato del campo di sterminio senza essere sopraffatta dall'angoscia. Di ottenere che due criminali ammettano pubblicamente le proprie colpe. Da una struggente storia di persecuzione e di coraggio, un'intensa lezione spirituale che ha avuto risonanza in tutto il mondo.

Eva Mozes

Eva Mozes Kor, ebrea nata nel 1934 a Portz, in Romania, ha perso i genitori e due sorelle ad Auschwitz. Insieme alla gemella Miriam è stata sottoposta agli esperimenti del medico nazista Josef Mengele ed è sopravvissuta al campo di sterminio. Vive a Terre Haute, nell'Indiana, dove ha creato l'associazione CANDLES (Children of Auschwitz Nazi Deadly Lab Experiments Survivors), un Museo dell'Olocausto e un Centro educativo. Da trent'anni viaggia in tutto il mondo come testimone dei crimini nazisti, insegnando l'importanza del perdono per superare i traumi personali e storici. Nel 2009, il suo libro per bambini Surviving the Angel of Death è stato un bestseller internazionale. Alla sua storia è dedicato un documentario diffuso in Italia con il titolo La donna che ha perdonato i nazisti. Un nuovo documentario, Eva A-7063, di Ted Green e Mika Brown, è in uscita nel 2018.
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