Imprenditore e stratega della crescita, Lorenzo Ait non insegna solo a «fare business», ma a costruire un'impresa che sia uno strumento di libertà e non una prigione. Crede che il tempo dell'imprenditore libero sia un asset dell'azienda e che il vero obiettivo sia «lavorare per non lavorare nell'operatività», ovvero costruire un'impresa tanto solida da prosperare anche senza il suo fondatore. Questo libro è una guida pratica per l'imprenditore italiano pronto a trasformare la propria attività da un'impresa artigianale a un'azienda scalabile e di alto valore. Il libro sfida il mito tradizionale dell'imprenditore-tecnico, esortando i fondatori a uscire dall'operatività quotidiana per diventare architetti strategici della propria impresa. Attraverso metodologie pratiche, esempi e un approccio diretto, l'autore rivela al lettore un percorso per costruire una C-level Company: un'organizzazione guidata da una solida prima linea manageriale, misurata sulla redditività più che sul fatturato, e progettata per funzionare e crescere indipendentemente dal suo creatore. Il libro fornisce schemi e azioni per diagnosticare le disfunzioni aziendali, implementare gli OKR (Objectives and Key Results) per l'esecuzione, professionalizzare aree chiave come la finanza e le risorse umane, e infine creare un asset di valore e «vendibile», anche se non si ha intenzione di vendere. È un manuale per gli imprenditori che vogliono smettere di «fallire lentamente» e iniziare a costruire un'impresa antifragile, strutturata e strategica.
Lorenzo Ait
Lorenzo Ait, classe 1980, laureato in Scienze della comunicazione (la facoltà "fabbrica precari" per antonomasia) ce l'ha fatta. Ha un lavoro, anzi, ne ha tanti diversi che lo soddisfano e che gli lasciano molto tempo da dedicare alla sua famiglia. È autore - collabora con la rivista Riza Psicosomatica, ha pubblicato vari libri, tra cui
Idiozie geniali,
Tutta colpa di Internet e, con Alfio Bardolla,
Milionari in 2 anni e 7 mesi e
Business Revolution - e imprenditore con partecipazioni in varie società. Insegna a giovani (e meno giovani!) un metodo, quello che ha sperimentato lui stesso, per affrontare in modo completamente nuovo il problema del precariato.
www.lorenzoait.com