Spezzata dalla perdita di suo padre, coraggioso vigile del fuoco, morto davanti
ai suoi occhi durante un salvataggio in mare, Mia taglia i ponti con tutto: il
passato da nuotatrice, l'amica di sempre e i compagni di scuola. Ma quando
conosce Giovanni, enigmatico e pacato, con una macchina fotografica sempre
in mano e due occhi che sembrano vedere oltre le apparenze, qualcosa in
lei si muove. Anche lui ha smesso di credere che la vita possa offrirgli ancora
qualcosa di buono, finché Mia irrompe nei suoi pomeriggi come un fulmine:
incontrollabile, viva, spigolosa. Tra i due nasce un legame tanto inaspettato
quanto intenso. E mentre Mia cerca di riconciliarsi con l'assenza del padre,
deve fare i conti con il senso di colpa e la paura di lasciarsi andare. È allora
che capisce che l'amore può sbocciare anche nel mezzo della tempesta e nei
luoghi più impensabili.
Sara Rattaro
Sara Rattaro è nata a Genova. Laureata in
Biologia e in Scienze della comunicazione, è autrice
di romanzi accolti con grande successo da
librai, lettori e critica, e tradotti in nove lingue:
Sulla sedia sbagliata, Un uso qualunque di te, Non
volare via (Premio Città di Rieti 2014), Niente
è come te (Premio Bancarella 2015), Splendi più
che puoi (Premio Rapallo Carige 2016), L'amore
addosso (Premio Letteraria 2018), Uomini che restano
(Premio Cimitile 2018), Andiamo a vedere
il giorno, La giusta distanza, Una felicità semplice
e Io sono Marie Curie. È stata testimonial del progetto
Q.I. Quoziente di ispirazione - promosso da
Audi in occasione di Bookcity 2020 per celebrare
la creatività femminile - firmando due racconti
che compongono l'omonima raccolta. Dirige la
collana di narrativa italiana di Morellini Editore
e la scuola di scrittura «La fabbrica delle storie».
www.sararattaro.it
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