La cattiva figlia del titolo è Giulia, l'io narrante di questo splendido, lucido romanzo sul difficile rapporto tra una donna adulta e la madre ottantenne. Costretta ad accogliere l'anziana in casa, Giulia vede la propria vita creativa soffocata da una convivenza difficile. Le giornate si susseguono segnate da senso del dovere, ingratitudine, rancori. Nodi irrisolti che si stemperano quando la figlia spinge la madre a raccontarle il suo passato, nel tentativo di avvicinarsi finalmente a lei, di comprenderla e, forse, rivalutarla. Un'opera tra le più belle e autentiche sull'amore tra madre e figlia, le complesse dinamiche tra generazioni e la fatica della cura. Un romanzo che alla sua prima uscita, nel 1990, ha vinto il Premio Comisso, riscosso uno straordinario successo di pubblico e critica e mantenuto la forza che contraddistingue i grandi classici.
Carla Cerati
Carla Cerati è nata nel 1926 a Bergamo
ed è stata fotografa e scrittrice di fama
internazionale. Nel 1969 le sue foto
vengono pubblicate nel volume Morire
di classe, a cura di Franco Basaglia.
Il libro documenta le condizioni
dei manicomi italiani e contribuisce
in modo decisivo al dibattito che porterà
alla loro chiusura.
Ha esordito come autrice letteraria nel 1973
con il romanzo Un amore fraterno, finalista
al Premio Strega. A questo libro ne sono
seguiti molti altri, vincitori di numerosi
premi e tradotti in diverse lingue.
Per Frassinelli, oltre a La cattiva figlia
(vincitore del Premio Comisso), ricordiamo
La perdita di Diego (finalista al Premio
Strega), Legami molto stretti, L'amica della
modellista, Il sogno della bambina (Uno e
l'altro), Grand Hotel Riviera, La condizione
sentimentale.
È morta nel 2016 a Milano.