La cattiva figlia del titolo è l'io narrante di questo splendido, lucido romanzo sul difficile rapporto tra una donna alle soglie della maturità e la madre ottantenne. L'obiettivo di Carla Cerati mette a fuoco conflitti, rancori, nodi irrisolti che si stemperano quando la figlia spinge la madre a raccontarle la propria vita, nel tentativo di avvicinarsi finalmente a lei, di comprenderla e, forse, rivalutarla. La narrazione si svolge su diversi piani che si intersecano e si sovrappongono consentendo al lettore di vedere le due protagoniste da diverse angolazioni e punti di vista contrastanti. Nell'attuale panorama letterario italiano, un'opera tra le più belle e autentiche sul senso dell'esistenza, sull'amore e sulle complesse dinamiche tra le generazioni. "Il mondo narrativo di Carla Cerati", ha scritto Geno Pampaloni, "è di un'inquietudine riposante, di un'angoscia sottile che ha in se stessa la consolazione." La cattiva figlia, che all'uscita ha riscosso uno straordinario successo di pubblico in Italia e all'estero, è stato accolto con grande favore dalla critica e ha vinto il "Premio Comisso".
Carla Cerati
Carla Cerati è nata nel 1926 a Bergamo
ed è stata fotografa e scrittrice di fama
internazionale. Nel 1969 le sue foto
vengono pubblicate nel volume Morire
di classe, a cura di Franco Basaglia.
Il libro documenta le condizioni
dei manicomi italiani e contribuisce
in modo decisivo al dibattito che porterà
alla loro chiusura.
Ha esordito come autrice letteraria nel 1973
con il romanzo Un amore fraterno, finalista
al Premio Strega. A questo libro ne sono
seguiti molti altri, vincitori di numerosi
premi e tradotti in diverse lingue.
Per Frassinelli, oltre a La cattiva figlia
(vincitore del Premio Comisso), ricordiamo
La perdita di Diego (finalista al Premio
Strega), Legami molto stretti, L'amica della
modellista, Il sogno della bambina (Uno e
l'altro), Grand Hotel Riviera, La condizione
sentimentale.
È morta nel 2016 a Milano.