Dopo quattro anni di silenzio, bugie e sparizioni, Francesco torna davanti alla casa che aveva abbandonato senza voltarsi indietro. I capelli sono lunghi, il corpo smagrito, lo sguardo ancora capace di accendersi. Al suo fianco c'è Aria, una ragazza enigmatica con un sorriso delicato e un segreto negli occhi. È lei che accompagna Francesco nel percorso più difficile: quello della redenzione. Ma quella casa non è più il luogo di prima. È un campo minato di affetti logorati, promesse infrante, ferite ancora aperte. La famiglia di Francesco ha imparato a sopravvivere alla sua assenza: la madre ride ancora con la stessa tenerezza, il padre parla poco ma cucina come se fosse un modo per ricucire i rapporti, e poi c'è Gillo, il fratello maggiore che un tempo avrebbe dato tutto per proteggerlo. Ma Gillo oggi è cambiato. Ha eretto muri per difendersi, ha scelto il silenzio, ha giurato a sé stesso che certe cose non si perdonano. Così, tra le dune di Sammichele e la fabbrica di fuochi d'artificio che ha segnato il destino della famiglia, le tensioni latenti tornano a galla. Antichi rancori, parole taciute e un amore che non ha mai davvero smesso di bruciare. Nel retro della casa, dove il mare incontra la terra e i ricordi non finiscono mai davvero, si lavora la scialacca: un angolo dimenticato, dove nell'acqua ferma restano impigliati gli oggetti perduti e legami lasciati in sospeso. Un luogo dove il tempo sembra trattenere ciò che il cuore non riesce ancora a lasciar andare. Perché a volte, tornare non basta. Serve trovare il coraggio di restare.
Kristine Maria Rapino
KRISTINE MARIA RAPINO è nata nel 1982 e vive a
Chieti. È editor e docente di scrittura creativa alla
Scuola Macondo. Ha studiato recitazione e sceneggiatura
e ha lavorato per il teatro e a Cinecittà. È
stata finalista al premio letterario Rai La Giara e
concorrente del talent letterario di Rai 3 Masterpiece.
Nel 2014 ha vinto il premio letterario Sándor
Márai ed è stata finalista al Premio Internazionale
di Letteratura Città di Como. Per Sperling
& Kupfer ha pubblicato anche Fichi di marzo, finalista
al Premio Artese.