Cos'è HYGGE (il metodo danese dei piaceri quotidiani)

29/11/2016

Essere e benessere


  • Hygge (pronuncia «ügghe») è un modo di essere, è la nostra voglia di condividere. È la sensazione di sentirsi protetti, sicuri, in un rifugio caldo.

    È un’esperienza individuale e al contempo di comunione con gli altri e con i luoghi in cui troviamo stabilità e certezze e che ci danno coraggio e consolazione.

    Cercarla significa favorire l’intimità e la connessione. Hygge rafforza i legami, dà valore al presente, avvicina le persone. È una sensazione di pienezza e appagamento. 

    Hygge riguarda l’essere e non l’avere.

    INTRODUZIONE


    È bellissimo essere, nessuno dovrebbe mai fare altro(Mogens Lorentzen)

    Il termine hygge si è diffuso solo negli ultimi anni, ma il concetto di base non è nuovo. Si tratta di una pratica vecchia quanto sedersi intorno a un fuoco o condividere il cibo con un amico. Le parole emergono dalla cultura, dalla storia, dai luoghi. Si formano nel tempo e con le abitudini, passando da una generazione a quella successiva attraverso racconti, riti e valori. La hygge ci aiuta a comunicare cosa significa essere umani; fa parte di un vocabolario universale che parla dell’umanità e definisce il nostro bisogno di appartenenza. È una parola antica per un linguaggio moderno, che stiamo iniziando a esplorare per condividere valori comuni a tutti. 

    La felicità è come una farfalla: più la insegui, più ti sfugge, ma se concentri l’attenzione su altre cose, verrà a sedersi dolcemente sulla tua spalla.  (Henry David Thoreau)


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