I nostri appuntamenti a Bookcity 2019

Dal 13 al 17 novembre Milano è la capitale dei lettori con Bookcity. Scopri tutti i nostri appuntamenti:

 

VENERDÌ 15 NOVEMBRE

18:30 Vincenzo Imperatore, Soldi gratis. L’unico manuale che aumenta la tua intelligenza finanziaria.
Borsa Italiana Sala Gialla – piazza Affari 6 – Milano.
Intelligenza finanziaria. Come orientarsi nel mondo delle banche e degli investimenti salvaguardando i propri risparmi.
Modera Francesco Specchia, direttore di PopEconomy.


19:00
 Antonio Caprarica, Maria Luisa Agnese e Derek Allen, Victoria, o l’ossessione dell’amore.
La regina imperatrice di Antonio Caprarica.
GAM Galleria d’Arte Moderna (via Palestro 16).
La regina Victoria ha dominato su un impero, è sopravvissuta a attentati e lotte di corte, ha vissuto passioni proibite, ha dato il suo nome a un’epoca: chi meglio potrebbe raccontarla se non il giornalista Antonio Caprarica che, da sempre, è uno dei maggiori esperti della famiglia reale britannica.


19:00
Massimo Vitali, Viaggi nella vita: Una vita al giorno.
Volvo Studio Milano (viale della Liberazione angolo via Melchiorre Gioia).
Massimo Vitali ci accompagna in un viaggio che trasforma il quotidiano in felice spiazzamento e la malinconia in una fonte di grazia necessaria, per cogliere verità e paradosso di tutto ciò che abbiamo intorno ma non vediamo, e scoprire il potere nascosto delle piccole cose.

 

SABATO 16 NOVEMBRE

12:00 120 anni di Sperling & Kupfer.
Laboratorio Formentini per l’editoria, Refettorio, Via Formentini 10, Milano.
Tavola rotonda con Marta Inversini, Stefano Peccatori e Giuliano Vigini. Modera: Alessandra Tedesco.
La casa editrice milanese, nata nel 1899, compie 120 anni. Lo studioso Giuliano Vigini, la direttrice operativa della Fondazione Mondadori Marta Inversini e il direttore generale Stefano Peccatori ne raccontano la storia che si snoda attraverso i suoi autori, i bestseller, le copertine. Per il pubblico, in regalo, un piccolo libro con le tappe fondamentali che hanno delineato l’identità della Sperling & Kupfer di oggi e ne hanno decretato il successo.


14:00 Costantino D’Orazio, Sulle tracce di Van Gogh.
Il mistero Van Gogh di Costantino D’Orazio.
Museo del Novecento, Sala Conferenze, Via Marconi 1, Milano.
Perché i quadri di Vincent van Gogh non sono stati apprezzati dai contemporanei? Perché uno degli artisti oggi più celebri e quotati al mondo, da vivo non è riuscito a vendere una sola delle sue tele?
Lo storico dell’arte Costantino D’Orazio, divulgatore di grande successo, cerca spiegazioni al tormentoso mistero.

18:30 Guido Marangoni, Siamo fatti di-versi, perché siamo poesia.
Come stelle portate dal vento di Guido Marangoni.
Opera San Francesco, via Kramer 5, Milano.
Dopo il successo di Anna che sorride alla pioggia, Guido Marangoni porta per la prima volta a Milano il racconto della sua vita con la sua bambina e con tutta la sua famiglia: una storia che negli ultimi anni si è inaspettatamente intrecciata a tanti altri destini.
Al pianoforte Nicola De Agostini.

18:30 Raffaella Cancello, Cecilia Invitti, Pierangelo Garzia e Edoardo Rossati, Dietasalute.
Auxologico Mosè Bianchi – Sala convegni.
Via Mosè Bianchi, 90 – Milano.
L’alimentazione come forma di prevenzione: restare in forma attraverso una dieta equilibrata.


DOMENICA 17 NOVEMBRE

10:30 Francesca Valla, Libera i talenti del tuo bambino.
Teatro del Buratto in Maciachini – Sala Teatranti Via Giovanni Bovio, 5 – Milano.
Il talento dei bambini. Come aiutare i nostri figli ad esprimere al meglio le proprie potenzialità.
Modera Sarah Pozzoli, direttore di Focus Pico, Focus Junior, Focus Wild e Focus Scuola.

14:00 Valeria della Valle e Giuseppe Patota, Un’avventura lunga undici secoli.
La nostra lingua italiana di Valeria della Valle e Giuseppe Patota.
Laboratorio Formentini per l’Editoria, Refettorio, Via Formentini 10, Milano.
I linguisti Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, amatissimi anche dai giovani, intrecciano la storia e l’analisi linguistica con aneddoti e curiosità, con uno sguardo al presente e al futuro dell’italiano.


14:30
 Arnoldo Mosca Mondadori, Alessandro Mezzena Lona, Irene Grazioli e Marta Lorenzon. 2009-2019 Dieci anni ricordando Alda Merini.
Voce di carne e di anima di Alda Merini (Frassinelli).
Teatro Franco Parenti, Café Rouge, Via Pier Lombardo 14, Milano.
Arnoldo Mosca Mondadori e Alessandro Mezzena Lona raccontano l’emozione della vicinanza e il riflesso che la figura di Alda Merini ha avuto sulla loro crescita personale.
Irene Grazioli leggerà una scelta di poesie.


15:30
 Tommaso Ebhardt e Valdemaro Casalini, Il jazz di Mirafiori. Alla tromba Marco Mariani
Sergio Marchionne di Tommaso Ebhardt.
Borsa italiana, Sala Gialla, Piazza Affari 6, Milano.
Un leader visionario e un reporter tenace: storia di due ossessioni a ritmo di musica jazz.

Come stelle portate dal vento

Dopo avere conquistato e commosso migliaia di lettori e lettrici con Anna che sorride alla pioggia – la storia della sua bambina, nata con un cromosoma in più, e della sua famiglia – Guido Marangoni torna finalmente in libreria con una nuova storia: Come stelle portate dal vento. Un intreccio di tante storie, in realtà: testimonianze di cadute e ripartenze, paura e resilienza raccolte lungo il viaggio che lo ha portato per due anni in giro per l’Italia, a condividere in librerie, piazze e teatri l’esperienza quotidiana della fragilità.

 

Guido, com’è cambiata la tua vita dopo aver pubblicato “Anna che sorride alla pioggia?
Dico sempre che, da quando è uscito nelle librerie Anna che sorride alla pioggia, la sensazione è molto simile a quella che proverebbe un bimbo entrando a Disneyworld. Strepitoso! Vedere il libro nelle vetrine, incontrare le persone alle presentazioni, scoprire e osservare in treno una ragazza che legge il mio libro e sorridendo si commuove… tutto questo ha davvero qualcosa di magico.
In realtà, però, la vita non è proprio cambiata, ma forse si è completata, arricchita. La parte più potente, che dona veramente un senso a tutto quello che sto facendo e che con la mia famiglia stiamo facendo, sono gli incontri e le condivisioni. Riceviamo centinaia di migliaia di messaggi, incontro moltissime persone ai miei spettacoli e a volte succede che ci fermano per la strada, per salutarci e per raccontarci la loro storia. Per fortuna ho le mie donne che mi aiutano a non prendermi troppo sul serio… Ve lo confido: sono bullizzato dalle mie donne, che mi prendono in giro e ridono di me con me. È davvero meraviglioso.

 

In questo nuovo libro sveli una tua personale passione per le “rose dei venti”: un simbolo affascinante in cui hai scoperto anche una sorta di metafora della vita stessa. Ce ne vuoi parlare meglio?
La mia passione, o meglio, attenzione per la “rosa dei venti” nasce da un’interrogazione, che racconto nel libro, durante la terza elementare. Uno di quei piccoli episodi che tutti custodiamo nella memoria e che, anche se insignificanti al resto del mondo, nascondono piccole briciole di entusiasmo utili quando siamo a corto di meraviglia. Da ragazzino la disegnavo ovunque, anche sul soffitto della mia cameretta per suggerirmi la direzione che avrei preso, scoprendo sempre che la vita è un continuo cambio di rotta. Ora, da adulto, la osservo ovunque, la cerco e la trovo nei luoghi più strani: sul pavimento delle piazze, sui muri dei palazzi, sulle tovaglie, su libri, quadri e sulla pelle delle persone. Ho iniziato a chiedere il significato di alcuni tatuaggi che ho osservato su caviglie e braccia. Ogni racconto è incredibilmente pieno di vita, la rosa dei venti è essa stessa una metafora della nostra vita. Una consapevolezza di essersi spesso smarriti e un grande desiderio, che ci unisce tutti, di trovare la strada del ritorno. Adesso provo a contenermi nel chiedere spiegazioni delle rose dei venti tatuate perché, anche se Anna è diventata “la stalker del sorriso”, io non vorrei essere ricordato come “lo stalker della rosa dei venti”.

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