Fuoco è tutto ciò che siamo – Guido Saraceni

Il romanzo narra la storia di Davide Manfredi e di Giulio Lisi. Il primo è uno studente liceale di quasi diciotto anni convinto di trovarsi in quella fase della vita in cui un essere umano non conta quasi nulla, relegato a mero numero da un mondo di adulti che non sempre stima e raramente comprende, isolato dalla maggior parte dei suoi coetanei soprattutto a causa della loro superficiale e malsana passione per i social network. A questo “pazzo pazzo mondo fatto di like e di cuoricini”, Davide preferisce, di gran lunga, la vita reale: il suono distorto della sua chitarra elettrica, le “situazioni esplosive” organizzate assieme a pochi ma fidati amici, i baci appassionati di Alice – la sua ragazza. Giulio Lisi, invece, è un uomo di quarant’anni che insegna storia della filosofia nello stesso liceo in cui studia Davide, un professore profondamente innamorato della sua materia e dei suoi studenti – ma altrettanto seriamente seccato dalle mille pastoie che mortificano il sistema scolastico italiano, snaturandone la vocazione. Oltre ad essere parecchio attivo sui social
network, il prof. è responsabile di un progetto educativo con cui segue da vicino gli studenti “problematici”.

Giulio e Davide si incontreranno casualmente un pomeriggio di gennaio, quel giorno, ciascuno avrà qualcosa di importante da imparare dall’altro.

Fuoco è tutto ciò che siamo è un libro poliedrico, colmo di spunti sapientemente intrecciati e coesi. Utilizzando uno stile narrativo semplice ed accattivante, l’autore racconta di gioventù, di amore, scuola, amicizia… soprattutto, descrive la sconfinata passione che gli adolescenti provano nei confronti della vita, una preziosa scintilla vitale che gli insegnanti di ogni ordine e grado hanno il dovere di suscitare e proteggere, perché, come ebbe a dire Plutarco, “gli studenti non sono cassetti da riempire, ma fuochi da accendere”.

LA NOSTRA PRIMAVERA

La nostra primavera: ecco una breve presentazione della “collezione primaverile” di Frassinelli, che con l’inizio di aprile ha già visto uscire i primi titoli.

 

«Dimmi cosa non riesci a dimenticare, e ti dirò chi sei» è una delle frasi che meglio rappresentano il romanzo di esordio dell’americana Julie Buntin, “L’amica perduta e ritrovata” (uscito il 3 aprile), uno dei libri più apprezzati dalla critica statunitense nel 2017. Dal “New York Times” a “Rolling Stone”, sono stati moltissimi i critici americani a paragonare Julie Buntin ad Elena Ferrante, mentre Loredana Lipperini ha parlato su “La Repubblica” di “Thelma e Louise all’epoca dei social network”. #JulieBuntin #AmicaPerdutaERitrovata

 

«Si può scrivere un romanzo sull’amore, sui suoi molteplici e irrazionali volti, senza trasformarlo in un banale romanzo d’amore?» Inizia così l’aletta di copertina che Cristian Mannu ha scritto per “Lunissanti”, il terzo attesissimo romanzo di Anna Melis, in libreria dal 17 aprile. «Una trama fitta e convincente di emozioni e vicende, che nei personaggi di Ada e Lauretta (di cui il lettore non potrà mai più dimenticarsi) trova le sue creature più tormentate e belle.» #AnnaMelis #Lunissanti

 

«Un tempo i terroristi sparavano ai computer. Poi hanno capito che sono più micidiali di un mitra. Enrico Pedemonte coniuga violenza, politica e tecnologia in un thriller letterario di grande intensità.» Così Gianni Riotta, che ha letto in anteprima “La seconda vita”, il romanzo di Enrico Pedemonte che racconta di anni appassionati, di vite segrete e in pericolo, di parole difficili che passano da un padre a un figlio per arrivare alla lealtà di uno struggente congedo.

Dal 15 maggio in libreria. #EnricoPedemonte #LaSecondaVita

 

Un’isola oppressa dall’assolutismo di un potere vuoto, una popolazione che accetta passivamente le regole che le vengono imposte, terrorizzata dai diversi.

Una malattia pericolosa e contagiosa che deve essere arginata a tutti i costi: i sogni.

The Weaver. La tessitrice”, secondo romanzo di Emmi Itaranta (dopo “La memoria dell’acqua”), si presenta come una commistione di generi letterari diversi perfettamente dosati e calibrati: fantasy, apocalittico, romanzo di formazione e thriller s’intrecciano e formano un arazzo perfetto in sé, e dietro il quale si percepisce l’immagine contemporanea e reale di un mondo che si sta distruggendo con le proprie mani. Dal 5 giugno.

#EmmiItaranta #TheWeaver #LaTessitrice

 

 

Le novità di fine anno

Ci sembra di avere appena cominciato, invece il 2017 è già quasi finito. Ma abbiamo ancora qualcosa da proporre ai nostri lettori…

 

Non tutti i libri di Markus Zusak, autore di “Storia di una ladra di libri”, sono stati pubblicati in Italia. Mancava la trilogia “The Wolfe Brothers”, e abbiamo pensato di rimediare: il 10 ottobre pubblicheremo il primo romanzo, “A 15 anni sei troppo vecchio”. La trilogia verrà completata entro l’anno, con la pubblicazione del secondo romanzo (“Vorrei essere mio fratello”) il 31 ottobre, e del terzo (“Il cielo è fatto di lei e di me”) il 21 di novembre.

#MarkusZusak #TheWolfeBrothers #A15AnniSeiTroppoVecchio #VorreiEssereMioFratello #IlCieloÈFattoDiLeiEDiMe

 

Il 24 ottobre 2017 saranno passati esattamente 100 anni dall’inizio della battaglia di Caporetto, momento cruciale della Prima guerra mondiale. E proprio il 24 ottobre pubblicheremo “Ballata senza nome” di Massimo Bubola, uno dei massimi protagonisti della scena musicale italiana degli ultimi decenni, che da anni si è dedicato alla riscoperta del patrimonio culturale, e umano, della Grande guerra. Patrimonio che ritroverete in questo libro, davvero sorprendente per la qualità letteraria e la passione umana e civile che lo caratterizzano.

#MassimoBubola #BallaSenzaNome

 

Non è finita. Cercate in rete l’incredibile storia di Rodrigo Rosenberg Marzano: troverete un video in cui questo avvocato guatemalteco annuncia la sua morte per omicidio, per meno del presidente del Guatemala. Tutto vero: l’avvocato Rosenberg registrò questo video prima di essere ucciso, e la pubblicazione del video portò successivamente alla caduta del governo guatemalteco.

David Unger si ispira a questa straordinaria storia e ne trae un romanzo che ha ricosso grande successo in tutto il mondo, “Io sono già morto”, che noi pubblicheremo il 7 novembre.

#DavidUnger #IoSonoGià Morto

 

Infine, per chiudere in bellezza, il 21 novembre uscirà a grande richiesta “Trilogia di una Repubblica”, la raccolta in un solo volume dei tre romanzi che Valerio Varesi ha dedicato alla storia dell’Italia Repubblicana: “La sentenza”, “Il rivoluzionario” e “Lo stato di ebbrezza”, tre romanzi che, anche alla luce dei tempi che stiamo vivendo, invece di invecchiare diventano sempre più attuali col passare del tempo.

#ValerioVaresi #TrilogiaDiUnaRepubblica #LaSentenza #IlRivoluzionario #LoStatoDiEbbrezza

Settembre, andiamo…

Perdonateci la citazione, e soprattutto perdonateci il fatto che siamo già stufi dell’estate, e non vediamo l’ora che passi. Sono davvero troppi i libri di cui aspettiamo con trepidazione l’uscita, per non aver voglia che arrivi settembre.

 

Proprio all’inizio del mese, infatti, uscirà “La sceneggiatura” (titolo originale “Turnaround”), di Don Carpenter. Siamo davvero orgogliosi di continuare la pubblicazione italiana dei romanzi di quello che negli Stati Uniti è ormai considerato un autore di culto, dopo essere stato riscoperto da Jonathan Lethem.

“La sceneggiatura” fa parte della racconta “Hollywood Trilogy”, e anche questo romanzo, come “I venerdì da Enrico’s”, è stato tradotto per noi da Stefano Bortolussi, e per presentarvelo ci affidiamo alle sue parole: « “La sceneggiatura” assume le dimensioni del Mito, della Proiezione (a vari livelli): e se a questo si aggiunge che la vicenda narrata ruota intorno a un adattamento/remake de “La signora nel lago” di Chandler… In poche parole: che cosa si può chiedere di più a un lavoro? E per voi fortunati che incontrate questo libro per la prima volta: che cosa si può chiedere di più a una lettura?». (In libreria dal 5 settembre)

 

E a proposito di autori, e romanzi, “di culto”, il 19 settembre sarà finalmente il giorno dell’uscita dell’attesissimo “Le venti giornate di Torino” di Giorgio De Maria, per il quale ci affidiamo alle parole di Giovanni Arduino, che ne ha curato la postfazione e che pubblicherà – pochi giorni prima dell’uscita del libro – anche un ebook dedicato al romanzo: «Le venti giornate di Torino è l’unico, autentico romanzo maledetto italiano. Non è una boutade a casaccio, ma a stabilirlo sono trama, atmosfera, vita dell’autore, legami, connessioni, effetti sui lettori.». Come è ormai noto, “Le venti giornate di Torino” è stato pubblicato per la prima volta in Italia nel 1977, per venire riscoperto quarant’anni dopo, non solo in Italia, ma anche negli Stati Uniti. E mai riscoperta fu più meritata, visto che all’incontestabile valore letterario del romanzo di De Maria si aggiunge una componente profetica davvero inspiegabile. Come ha scritto “La Stampa” qualche mese fa: “ci voleva una città magica, e i portentosi, terribili eventi di quelle venti giornate, per immaginare l’arrivo di Mark Zuckerberg e di Facebook con quarant’anni di anticipo”.

 

 

Nel 2016 due romanzi di Philippa Gregory

Nel 2016 pubblicheremo la serie di Philippa Gregory dedicata a John Tradescant.

La storia di Tradescant è affascinante, avventurosa e piena di passione. Ambientata tra l’Inghilterra di inizio Seicento (subito dopo la morte di Elisabetta I, un periodo turbolento e rivoluzionario) e l’America delle colonie vergini, si svolge tra matrimoni di corte e amori selvaggi.

La figura di Tradescant è davvero emblematica e moderna, tutta da scoprire, insieme al fascino della natura che avvolge la sua vita.

Si lasciano tutti #BlogTour

Ma è vero che si lasciano tutti? anche gli ottantenni che dovrebbero aver superato certe schermaglie o bramosie d’amore? E perché si lasciano tutti? Ma soprattutto Roberto ci è o ci fa?

Il romanzo di Simone Laudiero Si lasciano tutti ci è piaciuto così tanto da coinvolgere alcuni blog in un #blogtour per indagare le dinamiche, gli psicodrammi, le tragicomiche situazioni che si vivono nella vita vera così come si leggono in un libro.

Iniziamo dal primo blog che apre le danze! 

La biblioteca del libraio http://labibliotecadellibraio.blogspot.it/2014/04/trame-e-opinioni-si-lasciano-tutti-di.html

Le passioni di Ste http://lepassionidiste.blogspot.it/2014/04/si-lasciano-tutti-simone-laudiero.html

Le nove muse http://lenovefigliedizeus.blogspot.it/2014/04/si-lasciano-tutti-di-simone-laudiero.html

Inside a book http://inside-a-book.blogspot.it/2014/04/recensione-si-lasciano-tutti-di-simone.html

I Libri ci salvano  http://ilibricisalvano.blogspot.it/2014/04/recensione-si-lasciano-tutti-di-simone.html

La bella e il cavaliere http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2014/05/si-lasciano-tutti.html#comment-form

L’angolino di Ale http://langolinodiale.wordpress.com/2014/05/04/recensione-si-lasciano-tutti-di-simone-laudiero/

Insaziabili letture http://insaziabililetture.blogspot.it/2014/05/recensione-si-lasciano-tutti-di-simone.html

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